il Padovanino

gennaio 10, 2007

Salvare il Pianeta dai gas serra: l’Europa ci prova

Filed under: attualità — amileti @ 12:18 am

PADOVA, 10 gennaio 2007

Nella corsa contro il tempo per impedire l’annunciato cataclisma del riscaldamento globale, la vecchia Europa è debole e ancora troppo sola, ma pronta a rilanciare. È atteso per oggi l’annuncio ufficiale del nuovo ambizioso piano della Commissione Europea per la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, mirato a portare avanti le linee guida del Protocollo di Kyoto. Intanto il resto del mondo continua a vanificare gli sforzi dei firmatari del trattato, fra i quali l’Italia si distingue per negligenza. Invece di frenare, ha aumentato la produzione annua di anidride carbonica.

La notizia non è stata ancora confermata ufficialmente, ma da alcuni giorni circolano insistentemente indiscrezioni sul contenuto della proposta della Commissione. Dopo la pubblicazione, da parte del Financial Times, di una ricerca commissionata dalla Ue sui catastrofici danni economici che il riscaldamento globale potrebbe causare nei prossimi 70 anni, la proposta prevederebbe due distinte opzioni:

la prima, autonoma e unilaterale, prevede di portare il taglio del 5% delle emissioni annue entro il 2012, previsto dagli accordi di Kyoto, al 20% entro il 2020, mantenendo come termine di paragone i dati del 1990; la seconda è una mano tesa alla cooperazione con gli altri paesi, perché prevederebbe di spostare l’obiettivo al 30%, ma solo in presenza di un nuovo trattato internazionale.

Il rilancio di una politica ambientale su scala planetaria sembra quanto mai necessario, perché i dati raccolti negli ultimi anni indicano senza ambiguità che la situazione non è affatto migliorata. Il “Little green data book” della Banca Mondiale parla di un aumento della produzione annua di gas serra del 15% dal 1992 al 2002; dati simili si trovano nel rapporto “Ambiente Italia 2006” di Legambiente, che paventa un +54% di crescita nei prossimi 20 anni. Per Earth Policy Institute il 2005 ha fatto registrare il record di anidride carbonica prodotta da combustibili fossili, settore che incide maggiormente sul totale delle emissioni.

La causa di questo fallimento non necessita di complesse analisi: gli Stati Uniti producono da soli circa un quarto di tutta l’anidride carbonica, la Cina e l’India insieme il 18% (più di tutta l’Europa Occidentale). Nessuno di questi paesi fa parte del trattato di Kyoto e senza di loro non avrebbe senso un ulteriore accordo internazionale.

il rilancio di un nuovo piano europeo antinquinamento parrebbe superfluo, visto che il nostro paese sta ampiamente fallendo i più modesti obiettivi per il 2012. A fronte della prevista riduzione del 6,5% delle emissioni annue rispetto al 1990, con un tetto pari a 486 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente, i dati disponibili per l’anno 2004 parlano di 585 milioni di tonnellate. Lo ha riconosciuto anche il ministro per l’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio nella conferenza stampa di fine anno.

Per il nostro paese la negligenza potrebbe costare molto cara fin da subito. Il Protocollo di Kyoto prevede infatti multe salate per chi non rispetti gli accordi, dell’ordine di miliardi di euro, e costi aggiuntivi per le imprese inquinanti. Fra queste, secondo Greenpeace, ci sarebbe anche l’Enel, che avrebbe però la possibilità di riversare queste spese extra nella bolletta degli italiani. Due aspetti della vicenda molto inquietanti, sul quale è necessario fare luce.

ALESSANDRO MILETI
(pubblicato su Formiche e Farfalle)

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: