il Padovanino

febbraio 22, 2007

Impressioni di giovedì mattina

Filed under: politica — ealbertini @ 1:26 pm

Tanto tuonò che piovve. I cinque anni di governo promessi dal buon Romano Prodi si sono rivelati un parto di nove mesi. E che parto! Mi adeguo al clima confuso di questa mattinata per fare alcune considerazioni sparse, tipo pensierini di prima elementare (e a quel tempo ero molto brillante dice la mia maestra, più di ora).

prodi.jpg
Prima di tutto, la sinistra non sa imparare dagli errori. Si è ripetuta la storia del ’98, quando Prodi cadde la prima volta. Con differenze, certo: quella volta un partito di maggioranza levò l’appoggio, questa volta sono bastati due senatori –uno di quello stesso partito e uno di area ideologicamente affine- ma il risultato è stato lo stesso.
Verrebbe da dire, sull’onda dello sconforto del momento, che con certa sinistra non si può governare. E’ una semplificazione, ma i fatti sono fatti. Problema irrisolvibile, comunque, con il nostro tipo di bipolarismo. Così è, se ci pare. Qualcuno avverta Turigliatto e Rossi che anche Berlusconi è favorevole alla base di Vicenza e non è certo un pacifista, visto che stanno facendo di tutto per rimandarcelo. Poi ho sentito qualcuno lamentarsi del comportamento di Andreotti, che pare avesse detto di appoggiare il governo e poi non l’ha fatto. Bene, ammettiamo di governare mendicando il voto del divo Giulio, noto rappresentante di idee progressiste di sinistra.

D’Alema ha sbagliato a porre una sorta di fiducia morale sul voto di ieri? La mia risposta è no. La politica estera di un governo è una cosa fondamentale, soprattutto presa generalmente come ha fatto ieri il ministro degli Esteri nel suo discorso. Ovviamente il leader Massimo avrà fatto, e male, i suoi conti, ma non gli si può imputare di essere stato sprovveduto. Volevamo andare avanti, anche su argomenti decisivi, con mezzucci e sotterfugi? Almeno siamo arrivati ad una resa dei conti, se e per quanto possa essa servire.

La cosa che più mi inquieta è quello che può succedere adesso. Costituzionalmente, visto che si dimetteranno o saranno dimessi i due “traditori”, si potrebbe riprovare con lo stesso tipo di coalizione. Prodi però non pare orientato a tale soluzione, forse perché usa semplicemente il buon senso. Dopo la scoppola ha capito che così non si può andare avanti. E allora ecco la soluzione all’italiana. Il corriere titola ora, sull’online:”Unione, sì ai singoli Cdl con noi”. E poi ricordo ieri le parole di Follini, che già si proponeva di cambiare parte. La ritengo semplicemente una prospettiva scandalosa, che tradisce, una volta di più, il mandato degli elettori. Se mi avessero detto, prima di andare in cabina elettorale, di appoggiare un governo con l’Udc, ad esempio, dentro, neanche lo spauracchio Berlusconi mi avrebbe fatto votare. Le prospettive sono veramente nere, molto nere. Alla fine rifiuto pure di pensarci perché ho paura che, usando un minimo di raziocinio, l’unica via sia tornare alle urne. E il voto ci rimanderebbe Silvio…Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: